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| La Maremma è terra di innumerevoli meraviglie, dagli splendidi castelli
mediovali, ai meravigliosi borghi. Vi si possono trovare anche innumerevoli siti
archeologici risalenti al periodo etrusco e romano oltre che splendidi panorami e
suggestive rievocazioni storiche. |
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Terra di arte, di cultura e di storia la Maremma ha dato i natali a grandi
pittori che ne ritraggono la bellezza e l'essenza primordiale. Tra questi ricordiamo
dreatori di mondi fantastici e surreali come Giuliano Giuggioli ed Ivano Danti,
paesaggisti come Walter Sabatelli, Rita Brucalassi e Renzo Ferrari, e molti altri ancora
che contribuiscono a rendere la Maremma terra d'arte e di bellezza.
Vi si possono trovare anche grandi scultori che hanno realizzato emozionanti giardini nei
quali raccogliere le loro opere e di altri grandi autori. Tra questi ricordiamo il Giardino
dei Tarocchi a Capalbio realizzato dalla scultrice Niki e Saint Phalle, e il
suggestivo Giardino di Spoerri a Seggiano sul Monte Amiata, dove immergersi negli
orrori dell'olocausto e la suggestione dell'ignoto. |
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| La maremma è disseminata di chiese, abbazie, palazzi,
monasteri; i popoli del passato hanno lasciato testimonianze archeologiche di grande
interesse. Tra i monumenti, risalta la Cattedrale di Massa Marittima, della metà del XII
secolo, il più alto esempio di architettura religiosa della provincia, uno dei più
importanti della Toscana. Il tempio è dedicato a san Cerbone. Da Massa Marittima, al
centro delle Colline Metallifere, un balzo verso sud per ammirare le tombe etrusche della
Sirena e Ildebranda, nella necropoli rupestre intorno a Sovana. Verso l'Amiata, per
fermarsi a Santa Fiora, nella Pieve dedicata alle Sante Flora e Lucilla, dove sono le
famose ceramiche dei fiorentini Andrea e Luca della Robbia. La Maremma è stata ed è
terra natale e d'adozione di tanti artisti e scrittori, molti di loro anche contemporanei.
Senza lasciare Santa Fiora, si ricorda che qui è nato un importante narratore e poeta,
Mario Pratesi, ma anche Ernesto Balducci, illustre teologo e saggista. Di Grosseto era
anche Luciano Biancardi, scrittore che, forse meglio di ogni altro, ha saputo descrivere e
raccontare "Kansas City", come amava chiamare la sua città d'origine. Carlo
Cassola, che con lui ha scritto "I Minatori di maremma", ha vissuto qui
per decenni, insegnando e preparandosi ai sucessi letterari che poi l'hanno condotto
altrove. Nel rifugio di Roccamare a Castiglione della Pescaia, Italo Calvino ha vissuto e
lavorato. Suoi vicini, Fruttero e Lucentini. Niki de Saint Phalle ha realizzato i suoi
sogni di scultrice vicino a Capalbio, a Gravicchio è nato un fantastico "Giardino
dei Tarocchi", con animali giganteschi e coloratissimi. Mentre a Seggiano,
Daniel Spoerri ha costruito il suo Giardino, ospitando ogni anno oltre alle sue
opere, sculture di artisti internazionali. |
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